TALARIA è un software open source per la gestione della condivisione delle risorse, sviluppato nell’ambito del progetto europeo HERMES “Rafforzamento della condivisione delle risorse digitali durante la pandemia di COVID-19” e “
” (Condivisione delle risorse digitali) per il periodo successivo.
HERMES è stato ideato per rafforzare l’iniziativa RSCVD (Resource Sharing during COVID-19) della Sezione “Consegna dei documenti e condivisione delle risorse” dell’IFLA. L’iniziativa RSCVD si basava sul contributo volontario di un centinaio di bibliotecari di tutto il mondo, che hanno utilizzato gli strumenti disponibili in quel momento per condividere con la comunità accademica mondiale i documenti conservati nelle loro biblioteche.
L'RSCVD è stato il primo esperimento al mondo di condivisione gratuita di risorse digitali. Nel novembre 2023, il significato dell'acronimo RSCVD è stato ridefinito e il nome è stato modificato in “Resource Sharing Collaborative and Voluntary Document Delivery”.
Durante il processo di progettazione e sviluppo di TALARIA, il confronto con i volontari e i bibliotecari di RSCVD è stato fondamentale: sono stati coinvolti nel collaudo del software per raccogliere feedback, apportare miglioramenti, individuare e correggere i bug, al fine di realizzare un software affidabile e orientato all’utente. Inoltre, in concomitanza con il rilascio del nuovo software, sono state organizzate attività di formazione a distanza e sono state pubblicate linee guida sul software e sulle attività degli utenti per supportare i bibliotecari nel loro flusso di lavoro quotidiano di condivisione delle risorse.
Il presente manuale è espressamente dedicato ai bibliotecari delle biblioteche che adottano il software TALARIA. È disponibile in diverse lingue e fornisce una guida dettagliata all’implementazione e all’utilizzo del software open source, basata sull’esperienza della comunità RSCVD, tra i primi ad aver adottato TALARIA.
La presente linea guida è stata realizzata utilizzando la piattaforma RSCVD, che vanta il primato di essere la prima comunità bibliotecaria ad aver adottato TALARIA per le proprie operazioni di condivisione delle risorse.